Quello di San Marino non è il vero Pro Piacenza, capace di mettere sotto Pisa e Prato in casa e di sfiorare un paio di pareggi a Pistoia e Reggio Emilia. E non è nemmeno quello di Ancona, condannato da due episodi. Il Pro di San Marino, dove perde malamente 3 a 0, è una squadra distratta nei momenti chiave, che ha ragione a protestare per l’incredibile rigore negato in avvio a Matteassi, ma che crolla sotto i propri sciagurati errori. Schiavini si divora il più facile dei gol, e poteva essere il vantaggio, dopodiché è la fiera degli sbagli. Alfonso e Bini si fanno fregare da Ferrero, Rieti è disastroso sulla seconda rete e sul terzo gol deve spendere un cartellino rosso. A conti fatti la squadra di Franzini è mancata nei momenti cruciali, cosa che non capita al San Marino che vince la sua prima partita stagionale (cinque pareggi) nonostante le assenze di La Mantia, Russo e Demontis, mentre i piacentini confermano di non poter far a meno di Jacopo Silva, unico giocatore in grado di dare equilibrio e compattezza alla difesa.
PROTESTE - In questo suo primo mese e mezzo in Lega Pro i rossoneri hanno certamente capito, sulla loro pelle, il significato di neopromossa. La squadra di Franzini non è abituata ad alzare la voce, l’ha fatto poco dopo il gol non convalidato contro il Tuttocuoio, ha cercato di non farlo dopo il discutibile arbitraggio di Ancona, ma contro il San Marino la storia si ripete. Non c’è nemmeno il tempo di accomodarsi che Matteassi in piena area di rigore cerca la testa di Torri, il cross viene palesemente intercettato da Armada con la mano ma il direttore di gara lascia correre tra le proteste dei piacentini. Errore davvero grossolano e per certi versi inspiegabile. I padroni di casa nei primi 20′ sembrano una squadra ampiamente alla portata del Pro, che si presenta a San Marino con la novità di Mella in attacco al posto di Caboni, insieme a Torri e Matteassi. A centrocampo Aliboni prende le chiavi della regia affiancato da Schiavini e Porcino, in difesa Bini e Rieti proteggono la porta di Alfonso con Castellana e Sanè sugli esterni.
INCREDIBILE – Errori arbitrali a parte i rossoneri devono imparare a capitalizzare quello che creano, soprattutto se si tratta di occasioni più difficili da sbagliare che da fare. E’ il caso di Schiavini che al 10′ ha la possibilità di azzerare quanto fatto dall’arbitro, e invece il centrocampista si divora di testa un gol pazzesco a due metri dal portiere. E’ il preludio alla possibilità di fare il colpaccio? Nemmeno per sogno.
TRACOLLO - Nella ripresa piove sul bagnato, Franzini prova a dare la scossa sostituendo Torri con Ravasi, ma Rieti al 60′ stende Sensi al limite dell’area: espulsione e punizione che Poletti spedisce in fondo al sacco con uno splendido tiro sotto alla barriera. Le trasmissioni si chiudono qui, l’espulsione di Palazzi serve solo a ristabilire la parità numerica e Alfonso in un paio di occasioni salva la porta da un passivo eccessivo. Sabato prossimo al Garilli arriva il Savona, servirà una concentrazione diversa, servirà un altro Pro Piacenza.
San Marino-Pro Piacenza: 3-0
Primo tempo: 2-0
San Marino: Vivan, Palazzi, Armada, Valeriani, Fogacci (36′ st Paolini), Ferrero, Coto, Soligo, Jara Martinez (14′ st Cicarevic), Poletti (40′ st Casolla), Sensi. A disposizione: Migani, Bangoura, Magnanelli, Muntadas, Cicarevic. All. Covelo.
Pro Piacenza: Alfonso, Castellana, Rieti, Bini, Sane, Schiavini, Aliboni, Porcino, Matteassi (32′ st Mazzocchi), Torri (1′ st Ravasi), Mella (15′ st Ignico). A disposizione: Iali, Marmiroli, Caboni, Speziale. All. Franzini.
Arbitro: Luciano di Lamezia Terme (assistenti De Rubeis e Marinenza).
Reti: 30′ pt Ferrero, 32′ Jara Martinez, 15′ st Poletti
Note – Ammoniti: Rieti, Fogacci, Jara Martinez, Palazzi, Schiavini, Aliboni. Esplusi: 15′ st Rieti, 25′ st Palazzi.
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